Berlusconi risponde dopo un centinaio di giorni alle domande di Repubblica.Lo fa,però,tramite il nuovo libro di Bruno Vespa.Il caro Vespa,zerbino di palazzo ed antipatico(ma dalle buone maniere)di professione,pubblica il libro(guarda un pò che coincidenza)con Mondadori.Repubblica si infiamma perchè il libro esce per la casa editrice di proprietà del premier,ma non è indignata allo stesso modo quando Mondadori pubblica i libri di Roberto Saviano(una splendida joint venture Gruppo-Espresso e Gruppo-Mondadori)o di Federico Rampini(corrisponde dall'Asia per il quotidiano di De Benedetti).Ognuno ha l'indignazione che si merita.Le risposte di Berlusconi sono chiaramente parziali e forzate.Il premier cerca di ricucirsi una verginità morale,ma mi sa che le vacche grasse del periodo Family Day sono finite(ora sono rimaste solo le vacche,da mille euro a notte).La domanda più divertente è l'ultima,quella sulle condizioni di salute del premier.Nella risposta c'è tutto il vitalismo da cumenda del Caro Vecchio Berlusconi,quello che accorciava personalmente i gonnellini delle sue soubrette e che inviava fiori alle starlettes:A questa domanda rispondono i fatti. Da quella data a oggi le mie condizioni di salute, a parte un fastidioso torcicollo ormai debellato e la scarlattina che ho avuto a fine ottobre, sono infatti quelle che mi hanno permesso di proseguire e completare sedici mesi di fittissimi impegni che per brevità così riassumo: 170 incontri internazionali, 25 vertici multilaterali, 9 vertici bilaterali, 80 conferenze stampa, 66 consigli dei ministri 91 interventi e discorsi pubblici a braccio. Cosa avrei fatto se non fossi stato ammalato?.Che sia Silvio il miglior Attore degli ultimi anni?