giovedì, 28 giugno 2007

Qualcosa di umano

Quando stavo in terza elementare il mitico "Libro Di Lettura" (d'ora in avanti LDL) cominciava a metterci di fronte al fatto che c'era stato l'olocausto, la sconda guerra mondiale, Hiroshima e Nagasaki. Lo faceva con qualche lettura di tipo "Educativo", quindi largo ad Anna Frank, Joseph Joffo, Mario Rigoni Stern e compagnia scrivente. Una lettura (di cui però non so identificare con certezza l'autore) parlava di un giovane partigiano russo ( e qui ai relitti da centro sociale e da sezione di partito sarà diventato duro come un sanpietrino) che si trovava di fronte un capoccia delle famigerate SS. Il capoccia gli prometteva che lo avrebbe lasciato libero se il giovane partigiano avesse riconosciuto quale degli occhi (del capoccia) era di vetro: il russo rispondeva bene e senza esitazione. Il capoccia gli chiedeva come avesse fatto,il giovinotto, armato dall'ardimento di salvare la patria e la sua famiglia, gli rispondeva: " E' l'unico che ha qualcosa di umano". Ora vi starete chiedendo che cazzo vuol dire questo sproloquio, visto che il ventizinque di Aprile è passato da un sacco e visto che l'unione sovietica è morta sepolta (e denuclearizzata)? Vi racconto questo fatto perchè l'impianto che doveva sostituire il mio incisivo perso in Febbraio, per il momento non è praticabile, ma il dott. M., coadiuvato dai grandiosi odontotecnici fratelli Tarantino (non scherzo si chiamano così), mi ha costruito una fantastica protesi in Resina. Ora come ora ho qualche problema fonetico (ovvero risucchio le parole come una puttana in fregola), ma sto già migliorando e si prevede un recupero completo delle facoltà linguistiche entro le prossime dodici ore. Insomma, anche questa mia protesi ha qualcosa di Umano, ha una somiglianza incredibile con il mio vecchio dente, quello perso in un crash con la porta scorevvole di via Torelli Viollier. Ed anche se io non ho nulla contro i partigiani russi ,vorrei marciare questo pomeriggio con aria marziale su Stalingrado.
martedì, 26 giugno 2007

festivalBARE

Il festivalbar è la solita sarabanda di bestialità. Pseudodivi che scendono fra il pubblico (falso, falsissimo anche quello) e stringono le mani e tirano anche un sospiro di sollievo. Per il 2007 non saranno dimenticati. Artisti improbabili e poi l'italia, ovvero il posto con la scena popular più inutile d'europa.

Qui sotto i principali colpevoli di questo scempio (colpiscine uno a caso per non educarne nessuno. Gli impuniti sono duri a morire).

Pezzali3Irene Grandi

 

lunedì, 25 giugno 2007

Il giubbotto fa schifo al cazzo

Alla fine io e Fiumani abbiamo gli stessi maestri.

Comunque la biografia di Federico uscirà il 15 Luglio. Lui è orgoglioso del fatto che esca per coniglio ("c'è anche Richard Hell"  ci ha detto la sera del concerto a Cosenza), e io sono contento ed in questa giornata calda ci vogliono notizie fresche.

domenica, 24 giugno 2007

La Croce di Dozulè

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La Croce di Dozulè è un oggettino Religioso carino carino. Sono croci in legno rivestite di policarbonato bianco. La sua promotrice è stala la veggente Madeleine Aumont. Questo ci dimostra che non solo gli Americani sono predicatori da giardino, noi Europei siamo troppo pochi e il vaticano e le chiese protestanti sono forti. Insomma, tutte queste associazioni parareligiose, che mantengono rapporti inesistenti con la Chiesa ufficiale (sono sempre schierate con Papi defunti o suore di congreghe sconosciute votate a sacrificio). I nemici sono sempre gli stessi: i FROCI, I Mussulmani e la televisione. Ok per la televisione, se La croce di Dozulè cancellasse il costanzo o consorte, ne ergerei un centinaio in giardino, in Calabria. Che qui giardini non ne ho. Mqa ne esistono parecchie di queste storie, bisognerebbe solo spulciare il web con criteri di ricerca dinamici, oppure, più semplicemente basterebbe essere buoni lettori di Cronaca Vera (o di Oggi, di Gente etc etc...). Con un pò di fortuna potreste trovarci anche gli ufologi.

sabato, 23 giugno 2007

Marlene (non solo

Quando ho amato questo disco! Nel 1996 per il giovane sonic reducer (già tasteofcindy in tempi passati) e compagnia dal punto di vista del rock italiano amavamo i (in questo ordine e parlando di formazioni all'epoca attive) 1)C.S.I., 2) Santo Niente e 3) Marlene kuntz. I C.S.I hanno fatto la fine che hanno fatto (amen), i Santo Niente conducono una fantastica carriera votata alla coerenza (quindi non vanno su MTV) ed i Marlene Kuntz ora sono le superstar alternative italiane. nel 1996 i Marlene Kuntz uscirono con "il Vile". Il primo disco ("Catartica")aveva fatto sfacelli e ancora adesso odio "Nuotando nell'aria" per tutte le volte che è stato un lento al diciotto anni delle ragazzine rockettare (l'altro lento imperdibile era "Perfect Day", giusto per dire come stavamo male a quei tempi). Ne "Il Vile" invece c'erano solo canzoni bellissime e con suoni ostici che in Italia ancora non avevamo sentito. C'era "Tre di tre", "Retrattile" con quel riff iniziale di chitarra che sembrava motorhead e si evolveva noise. C'era "Ape Regina", una tempesta elettrica incredibile. Mi piacevano tutte in realtà. Mi faceva strippare "Cenere". Per me uno dei dischi più belli degli anni novanta (e non solo in Italia).  Me lo diede un ragazo metallaro ed antimpatico. Era pieno di brufoli e fascistoide. Faceva il super uomo ma non se lo cacava nessuno. Però era divertente vedere questo qui che girava con le magliette dei Cannibal Corpse e degli Holocaust. Alto artwork, tanto per dire il superficiale. Un metallaro a pane e sauzizza.Chiaramente tutto questo va letto antemponendo a tutti i gruppi la parola Diaframma. Giusto per ristabilire le gerarchie.

Screaming Trees

Sto scaricando l'E.P. degli Screaming Trees del 1988. Per ragioni anagrafiche ci troviamo vicini al grunge, anzi forse il grunge è già nel pieno all'epoca, visto che hano già esordito i melvins ed i Mudhoney, mentre i Green River sono già nel museo del Rock. Questo E.P. è un gioiello, ci sono dentro cinque canzoni che spaccano, ma le mie prefereze vanno all'ultima: I've seen you before, una chitarra Velvettiana fino al midollo ed una batteria ipercinetica di quelle che fanno strippare. Sfortunatissimi gli Screaming Trees, non ebbero un briciolo della fortuna che meritavano, così nel 1996 tanti saluti e baci e Mark Lanegan comincia una carriera solistica che lo porterà ad incrociare le strade di tutti i migliori gruppi del mondo e ad incidere dischi bellissimi di puro rock n' roll scheletrico (desertico?). W gli Screaming Trees.

lunedì, 18 giugno 2007

DEAD FLOWER

"Non è divertente quando i tuoi amici disprezzano quel che
[sei diventato,
Non è divertente quando sciogli ogni band che hai iniziato
Non è divertente quando sai che morirai giovane."
(Ain't It Fun, PETER LAUGHNER 1953-1977)

postato da: sonicreducer alle ore 23:16 | link | commenti (1)
categorie: comitato per la difesa del rock

DamnedDamnedDamned

Ho appena visto la docufiction sulla mattanza di Erba. Ora mi sto sorbendo il faccia a faccia post visione. A favore di merdana (no, nessun errore di battitura), posso dire che si sono evitate inutili scene cruente, ma il dibattito è tremendo. Fa molta più paura della fiction. Ad un certo punto si è deciso che la società dello spettacolo dovesse entrare nelle nostre vite e riempirci e violentarci come niente fosse. le ricostruzioni, i diorami, il sangue di succo di frutta o griffato max factor. Non riesco a staccarne lo sguardo. Non è normale.