mercoledì, 20 agosto 2008

L'alba dei morti viventi

Mi sento un morto vivente, appena rientrato dal concerto non sono riuscito a dormire. Forti i Gogol Bordello, a parte l'epilogo. Una potenza senza direzione che lascia basiti. Più manonegra che Punk comunque. Insomma divertenti ed energici, con due ballerine tuttofare sul palco che mimavano una big band balcanica.

L'alba della noia

Con l'estate ormai sfiancata. E' rimasto solo un caldo appiccicoso e ammorbante. Sembra uno di quei vecchi film con l'azione che si svolge nel Messico. Magari al tempo della Rivoluzione Zapatista: gli uomini sono tutti in montagna a sparare all'esercito regolare ed in giro ci sono solo vecchi e bambini. Solo che siamo nel 2008 e non in Messico.

lunedì, 18 agosto 2008

LE OLIMPIADI DELLA VERGOGNA

• da Corriere della Sera del 18 agosto 2008, pag. 13

La Cina censura il sito Internet del Partito radicale. La denuncia arriva con un comunicato stampa dei radicali stessi. «Nonostante la Cina avesse rassicurato il mondo intero sulle questioni dei diritti umani, della libertà di stampa, del diritto a manifestare dei suoi cittadini - si legge nella nota - abbiamo avuto oggi la conferma che il sito ufficiale del Partito radicale nonviolento transnazionale e transpartito è totalmente oscurato».

 

Spiegano i radicali: «Quando si clicca su www.radicalparty.org o non appare nulla oppure appare una pagina che, in cinese, dice: "Forse cercavi queste altre pagine: www.chinaradiology.org, www.lanparty.com.tn, www.medical-journal.cn". Tra le ragioni che impediscono l`accesso alla pagina vengono illustrati anche motivi tecnici. Francamente - continua il comunicato - non capiamo perché tra i siti proposti dalle autorità cinesi in alternativa al nostro, ci sia anche una rivista di medicina». Dicono i radicali che con l`oscuramento del sito Internet «viene smentita l`apertura alla libertà d`informazione preannunciata dal direttore della sezione "media" del Comitato organizzatore dei giochi di Pechino».

 

I radicali ricordano che nel 2001, quando la Cina ottenne l`assegnazione delle Olimpiadi, Wang Wei, segretario generale del Comitato promotore di Pechino 2008, disse: «Garantiremo completa libertà d`informazione ai giornali- sti che verranno in Cina. Abbiamo fiducia nel fatto che i giochi non solo promuoveranno la nostra economia ma miglioreranno tutte le condizioni sociali, comprese educazione, salute e diritti umani». E ricordano, infine, che il presidente del Comitato olimpico internazionale, Jacques Rogge, ha dichiarato nei giorni scorsi che con la «diplomazia silenziosa» il Cio ha ottenuto riforme nel campo dei diritti umani, come nuove norme sulla stampa estera. Dichiarazioni contraddette dall`oscuramento del sito.

Ogni maledetto pomeriggio

Mi siedo a scrivere al PC perchè è più facile che prendere la penna in mano con questo caldo. Fa schifo stare sudati ad aspettare un momento che non arriva ed è di nuovo quasi autunno. Mi chiedo quando finirà l'estate cosa faremo? Se le sere saranno uguali e se le mattine dormirò fino a tardi.Sempre la stessa storia. Come ogni volta.
postato da: sonicreducer alle ore 14:29 | link | commenti
categorie: maltempo, mexican radio, gnomini, minimalismo rubagassico

I malajerba

Negli anni scorsi non esisteva ancora il Party*zan ed altre feste universitarie. Le serate le passavamo in un locale orrendo chiamato El Bosque. I gruppi suonavano davanti ad un abito da ballerina di flamenco incorniciato malamente. Una leggenda metropolitana vuole che lì adesso ci sia un club privè con tanto di spogliarelli. All'epoca era uno dei pochi posti di cosenza dove si faceva del rock n roll. Una sera il mio buon amico Michele Alessi mi invitò a vedere il suo gruppo: i Malajerba. A me piaceva molto la loro musica e quando si sciolsero ci rimasi di merda, io più di loro. Ora Michele ha decine (forse decine no, ma almeno altri tre) di altri gruppi e si toglie un sacco di soddisfazioni e suona musica diversa. I Malajerba però restano nel mio cuore, perchè mi ricordano un periodo di giovinezza estrema e di fuga dalle responsabilità. Come un film generalista.

LA CASA DEL BUIO

Sto leggendo un romanzo scritto a quattro mani da King e Peter Straub. La trama ha quella consuetudine di King di far muovere dei bambini su uno scenario di pericolo. Solo che questi ragazzini non sono tosti e furbetti come i pre adolescenti che tengono in scacco IT, ma sono stupidi e amanti dei pokemon. Così quando cominciano ad essere rapiti quasi fai il tifo per il mostro. Il mostro non è un'entità sovrannaturale, ma un vecchiaccio chiuso in una casa di riposo con il culo pieno di merda. Un altro romanzo storico sulla provincia americana mascherato da opera di consumo. Il solito genio, ma in questo caso in ottima compagnia.

Nick Cave

Nick Cave è sempre stato uno dei miei idoli musicali e non. Ha passato la giovinezza a rovinarsi e quando si è accorto che poteva farsi veramente male ha messo la testa a posto ed è diventato il re del rock colto. Si, lo so, sono stato riduttivo, ma era per farlo capire a chi non capisce e conosce la complessità del personaggio. Pensate ai Birthday Party (il suo primo gruppo), un mucchio di pazzi che urlavano bestemmie e si scrivevano "PORCA DIO" con il catrame sul petto. Probabilmente assieme ai PIL uno dei pochi gruppi fondamentali degli anni ottanta. La cifra distintiva dei BP era la violenza sonora e verbale che trasmettevano i pezzi. Canzoni come Dead Joe, Zoo Music Girl e Sonny's Burning sono capolavori di estremismo sonoro. Nel 1986 Nick Cave scioglie i BP e fonda i Bad Seeds, cambia radicalmente il modo di comporre musica ed, in parte, anche quello di scrivere i testi. In quegli anni finisce, finalmente, la stesura del suo romanzo che aveva annunciato da moltissimo tempo. Nemmeno a dirlo per scherzo il libro è un capolavoro, si chiama E L'asina Vide L'angelo. Ora, da qualche anno, lechitarre di Cave hanno ripreso a ruggire, non a grugnire come ai tempi dei BP, ma è già una buona cosa. Nick Cave ha cinquanta anni e non vuole più fare il cretino sui palchi. Va bene, peccato solo non poter risentire Dead Joe.

Guagliù, ma ca vi siti fatti tutti tuasti?

Ieri sera sono tornato nel paese dove ho fatto il liceo (San Demetrio Corone). Un posto che non era eccitante all'epoca e che non lo è oggi, nonostante si sforzi come uno stitico sulla tazza del cesso. Di divertente c'è stato l'incontro con Mario B. un pazzo che ai tempi del liceo §(era più piccolo di me) era alto poco più di un metro e mezzo e pieno di brufoli. Ora, studente di legge a Milano, è un bel figo vestito con un gusto cromatico da rivoltare lo stomaco di John Lydon o degli Stone Roses. Nella sua iperattività alcoolica miagolava alle ragazze e gridava frasi senza senso a chi lo avvicinava anche solo per una sigaretta. Ad un certo punto si è allontanato dal tavolo, dove stavamo parlando della cordata per salvare Alitalia(?) e si è messo a parlare con un ragazzino, gli diceva; "Guagliù, ma ca vi siti fatti tutti tuasti?"
domenica, 17 agosto 2008

Ritornano i Flipper

Carissimi accoliti del nulla, vi devo una splendida notizia che magari sapevate già, era solo sepolta in mezzo a tutte le cazzate della rete: i FLIPPER si sono riformati e saranno in tour (anche se per una data sola) anche in Italia. Il ventinove Novembre, in formazione anche l'adorato Kris Novoselic. Ma allora dio esiste?

Bruce Springsteen

Ci sono album di Springsteen che non ascolto da decenni. Per sgombrare il campo da ogni malinteso i miei preferiti sono : Darkness on the edge of Town, Nebraska e The Ghost of Tom Joad. Darkness... era il mio preferito perchè aveva un tiro più rock, Nebraska era un disco atipico per gli amanti del folk "noir" (quale io sono) e The Ghost of Tom Joad era Springsteen che rialzava la testa dopo anni di noia e di tour inutili. Vorrei ascoltare Prove it all night, e non è detto che non lo faccia da qui a pochi secondi.