IL RAGAZZO DELLA VIA CRUCIS
Ho amato Ronaldo da subito.Nonostante giocasse nell'odiata Inter.La sua leggerezza nel far sembrare facili le cose difficili ed il suo sorriso da bambino con i denti storti mi hanno sempre conquistato.Questa è la sua ultima tripletta.Godete gente!
Sto nella piazza del paese a giocare a pallone con i ragazzini.Ad un certo punto passa un cane randagio.E' tutto come in un film di Sam Peckinpah:lentezza assoluta e suspence.E' un cane grossissimo e bianco.Potrebbe saltare alla gola di qualcuno e macchiare di rosso il suo muso di cucciolone cresciuto.Non lo fa.Scappa via correndo,come se noi fossimo una pattuglia di sbandati delle SS e lui un rifugiato in un fienile.Riprendiamo un estenuante torello.Io ho in testa alcune prodigiose canzoni da questa mattina:
1)Television-Prove it-
2)X-Adult books-
3)Diaframma-Gennaio-
Per il resto è tutto come sempre.Notte.
Ecco una canzone che vi cambierà la vita.E se non lo farà è perchè siete gente senza passione e banale.Quel tipo di gente che mette le pesche nel vino.Scherzo,a me le pesche nel vino piaciono da matti.I miei amici capiranno questo riferimento e si faranno due risate.Per gli altri miei amati lettori:Che si arancino per la prossima volta,come diceva il buon mago Gabriel.

Il buon vecchio Jameson aveva ragione?Certo il suo saggio sul postmodernismo è affascinante ed indigesto,proprio come(ma guarda un pò tu)un romanzo della medesima corrente letteraria.Le città e le abitazioni che cambiano,le persone che ambiscono ad aspirazioni mai sperimentate prima...etc...etc.Guardavo dal balcone di casa mia edifici senza senso e stile del mio paese,case costruite a casaccio da impresari oramai defunti.Qui il postmoderno non è mai arrivato,e se lo ha fatto ha levato in fretta le tende.Le mille parole senza senso che sento ogni giorno mi prosciugano,e stare disidratati con questo caldo non è il massimo.Mentre studiavo ascoltavo Gennaio di Fiumani.Quello era il suono della new wave,un suono composto quando la new wave era carne moribonda,quando il suo corpo ciuffettoso e spigoloso esalava gli ultimi respiri.Ieri è stata la giornata dei collegamenti funebri:il funerale collettivo di Viareggio aveva il colore composto di un dolore comune.Quello di Jackson era falso come il football del superbowl.Uno stadio affollato di poseurs e di presenzialisti.Artisti mediocri e superstar del nulla.Mi ricordo le recenti accuse di pedofilia rivolte a Jackson.Per le stesse persone che hanno condotto gli speciali sulle sue abitudini sessuali(speciali molto più morbosi e perversi delle abitudini dello stesso Jacko)non è incoerente occuparsi ora delle sue(più che)pubbliiche esequie.Epocale ieri su Italia uno,durante il report live del funerale(e già questa parola dovrebbe dirla tutto sullo stato di salute dell'informazione in Italia) della pop star,Tarak Ben Ammar che parlava degli sbiancamenti miracolosi di Jackson.Il produttore Franco\Tunisino(lo potremo mai perdonare per aver prodotto La Passione di Cristo di Mel Gibson?)ha detto che ogni immigrato di colore sarebbe disposto a sbiancarsi per entrare in Italia.Tutto questo senza che nessuno si alzasse e gli mollasse un pugno in faccia.Buona serata,vado a farmi una doccia.
Ma cosa si aspettano da Salvini?Lui fa parte di quella teppaglia che vuole gli autobus solo per i Veri Milanesi(ma esistono ancora i veri Milanesi?)e che allo stadio San Siro,in occasione dell'ultimo Milan-Napoli,ha regalato ai tifosi partenopei sacchetti di immondizia.Cosa ci aspettiamo noi da questo razzista di provincia capace di mettere in crisi i vertici del suo partito?Le sue scuse pelose(scuse per altro mai accordate)non servono a nulla.Nausea abbastanza il fatto che questo signore sia un europarlamentare,deve avere moltissime cose da dirsi con un vetero fascista da ricovero come Jean Marie Le Pen.Fa schifo che questo personaggio dedito ai coretti razzisti da osteria possa rappresentarci in Europa.Fa schifo anche la sua T-Shirt con la scritta Più rum meno rom.E' un figlio del razzismo seminato dal capo del suo partito e dai suoi esponenti di punta.Non riesco,per lui,a provare nemmeno pena.
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Nel sogno sto camminando sotto la sopraelevata di Cosenza,solo è molto più grande.Con me c'è una ragazza magra che dice di essere mia cugina.La sua magrezza è quasi spaventosa ed ogni tanto mi sembra le si deformino le linee del volto.Camminiamo in mezzo alla strada,incuranti delle macchine che sfrecciano e della notte fonda che avvolge ogni cosa.Saliamo una scalinata ripida e lunghissima.Alla fine delle scale c'è una specie di balcone,o una terrazza.Da questa si vede tutta cosenza,solo che è piena di grattacieli.Io e la ragazza cerchiamo un istituto tecnico,in questo istituto tecnico dovrebbe trovarsi un trattore sporco di sangue,o almeno è quello che mi dice la ragazza.Arrivati alla scuola(che sorge vicino ad una pasticceria molto grande ed elegante)entriamo.All'interno troviamo subito la saletta del trattore.In realtà sembra una macchina da formula uno,all'improvviso compare sulla porta un uomo con la faccia cattiva.Somiglia a Quentin Tarantino e ad un altro viso che ora non riesco a ricordare.Mi sveglio sul divano con la faccia attaccata alla pelle per via del sudore.Devo aver gridato:vicino alla mia testa il gatto mi guarda con aria interrogativa.
L'estate giochiamo a bocce.I nostri nonni mettevano in palio,nelle partite,vitellini ed agnelli lattonzoli.Dopo le gare si finiva tutti a mangiare e sbronzarsi.Ecco come crescere una generazione con la gotta e con il diabete.Noi ci giochiamo qualche birra,eppoi io sono vegetariano.Sono sempre in squadra con giocatori esperti,questo è un bene:pago pochissime bevute ed imparo un sacco di colpi ad effetto.Il campo delle volte è solcato dalle cavallette e dagli scarabei.A fine partita c'è sempre qualche cadavere attaccato alle bocce.Non è uno sport per stomaci deboli(scherzo,nessun insetto attaccato alle bocce,starei ancora vomitando.Era giusto per compiacere i lettori pulp).Al bar di D. c'è fresco,si sta bene e la notte è spaccata solo dalle macchine che lasciano le gomme sugli safalti.Sono l'evoluzione di Gioventù Bruciata,sono il rischio senza nessun fascino.Una manica di giovanotti arroganti.Se sapessero qualcosa di storia(probabilmente)dormirebbero con le foto degli assasini del Circeo in camera.Per fortuna sono anche ignoranti.Io sono un puntero,me ne sono accorto stasera,ma la cosa belle delle bocce è togliere il punto all'avversario.In questo senso si tratta di un gioco di sottrazione,un gioco di precisione.Io sono un puntero(anche se mi piace truccare).